Ieri ne ho combinata una delle mie:
la mattina sono uscita di corsa (e pure forse un po’ assonnata) intorno alle 9.30, ho passato tutto il giorno in teatro e son toranta a casa all’una di notte.
Quando sono arrivata mi sono accorta che la porta era solo accostata: in pratica avevo lasciato la porta aperta tutto il giorno.
Racconto la cosa alla Plett:
Plett: hai trovato mille ladri?
Io: Certo, ho offerto da bere a tutti e li ho mandati a casa.
Perché io valgo
Sono riuscita a bucare il collant di cachemere di calzedonia spesso 4 dita con la chiusura dello stivale dell’altra gamba.
Bestemmie a profusione.
E gnente, oggi inauguro una nuova abitudine. Andare a mangiare nel baretto tra casa mia e l’ufficio: è un posto piccino piccino, con panini buoni, ragazzi gentili dietro il bancone e clienti giovani e sorridenti.
Mi metto lì con il libro , ma non leggo, che son troppo impegnata a ascoltare le prese in giro tra barristi e clienti, sorridere, sentirmi chiamare signorina e flirtare blandamente.
E poi un sabato sera esci per andare a una cena di compleanno (una “pizzata” pensate un po’ ) pensando che sarà una serata tranquilla e che a mezzanotte sarai a casa. E poi invece dopo la cena ti propongono una festa, l’amica che che sei andata a festeggiare va a casa, ma tu decidi che rischi e sali in macchina con gente sconosciuta o quasi, la tua nuova migliore amica della serata ti dice :”tanto facciamo presto” e invece vi trovate a una festa bellissima, con musica divertente e un sacco di gente. E la gente che pensavi fosse poco simpatica ti fa ridere molto e balli, balli, balli e poi trovi nella folle due occhi e un sorriso, e continui a ballare e a ridere. E poi succede che chiacchieri e ridi e scherzi e chiedi un passaggio, e passi una nottata di storie, sorrisi e molto altro. e sorridi come una scema, anche se è tutto molto sbagliato (un altro artista, un altro fidanzato, un altro che russa, ma che non mi da fastidio)
Ho appena fatto il bagnetto a Rodolfo guardando la sessione pomeridiana di forum, ora faccio le mele cotte, ma stasera sarà serata di localacci e (si spera) limoni a caso.
Perché il bipolarismo è uno stile di vita.
Contro il logorio della vita moderna limonare a caso è una buona soluzione.
Piccole soddisfazioni
Arriva un prodotto di lavoro su cui mi sono uccisa.
Si scopre che c’è un problema all’apparenza gigante.
Io propongo timidamnte che è un falso problema e spiego i motivi.
Collega capra soi-disant grande esperto informatico mi tratta come se fossi deficiente.
Poi ho ragione io.
Epic win!
Mora per caso mica per niente
Dovevo mandare una mail per lavoro
La tizia al telefono mi ha detto di mandarla a
tizio@campiilmenobisenzio. fi.it
e io ho scritto esattamente così.
(mi sembrava strano come indirizzo,eh, ma ho detto: sarà un nuovo modo di creare le mail degli uffici)
Quando mi è tornata indietro ho capito che era il caso di controllare sul sito.
Plett, sii fiera di me.
(ti ricordi la volta che si bloccò la serratura e N. mi riportò indietro a salvarti? e poi ci portò tutte e due in salvo a casa sua, e tu dormisti sul cuscino di alessandro preziosi?).
E io sorrido per tanti motivi:
perché in questo momento u po’ grigio due giorni biondi mi hanno fatto bene;
perché è sempre bello quando le persone ti stupiscono con la loro gentilezza (N., il fabbro minorenne);
perché alle 4 del mattino, chiusa fuori casa ero tranquilla, perché avevo una lista di persone da chiamare che non mi avrebbero lasciata all’addiaccio e alle intemperie e l’avrebbero fatto con il sorriso, e, questo, aldilà delle paturnie da permanente a schiaffo, mi dimostra che non sono sola e questa è una sensazione bellissima.
plettrude asked: ahahhah, troppo mora per caso che reblogghi senza foto
oioi, ora rebloggo anche con la foto.
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